Videoconferenza
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Distribuzione a valore aggiunto
Progettare l'allestimeno di una sala per audio e videoconferenza? Eccovi le linee guida di Satnet
Una cosa è certa, quando si parla di videoconferenza non esiste una soluzione preconfezionata che soddisfa le esigenze di tutti i clienti... non più! Una volta c'era il sistema rollabout con dentro il codec ISDN, e con quello si faceva tutto. Oggi il cliente chiede di fare videoconferenza, ma non intende solamente la videoconferenza standard H.323 e SIP. A volte Skype, altre Microsoft Lync, altre ancora Google Hangouts, tanto per citare i nomi più altisonanti, perchè le piattaforme di videocomunicazione sono davvero tante.

La prima cosa da tenere in considerazione quando un cliente vuole allestire una sala per videoconferenze è che probabilmente, all'interno di quella sala, desidera un sistema che gli consenta di comunicare a prescindere da quali saranno i suoi interlocutori e dal sistema che utilizzano. Per questo il miglior approccio è di affrontare separatamente Audio e Video: alla base di una buona videoconferenza, qualunque sia lo standard o la piattaforma utilizzata, ci sono le periferiche di ripresa video, la visualizzazione, i microfoni e la diffusione audio. Una volta individuato il contorno, sarà sufficiente far convergere tutto verso i dispositivi che permettono di comunicare con il mondo esterno: tipicamente codec dedicati e personal computer.

I fattori fondamentali da analizzare sono:
  • Video
  • Audio
  • Interoperabilità
  • Connettività

Video

In una sala piccola la configurazione è più semplice e compatta: un buon monitor con altoparlanti integrati è solitamente la scelta migliore. La dimensione? La stessa che scegliereste se su quel monitor doveste guardarci la TV: non esiste una regola predefinita. L'installazione avviene su uno stand professionale per videoconferenza, come ad esempio il TP1000 di VFI, o a parete. La telecamera, rigorosamente motorizzata, viene installata sopra o sotto al monitor. In Satnet utilizziamo e proponiamo la linea Sony EVI, che dà garanzia di qualità. Personalmente preferiamo l'installazione sotto al monitor, che permette un miglior contatto visivo.

Contatto Visivo è infatti la parola chiave quando si fa videoconferenza: gli interlocutori devono avere la percezione di guardarsi negli occhi, e tanto più la telecamera è adiacente al monitor, tanto migliore sarà l'effetto. Anche la distanza di ripresa ha un ruolo importante: una telecamera posizionata ad almeno tre metri di distanza riduce sufficientemente l'angolo di ripresa rispetto al punto di vista dell'osservatore, assicurando un buon contatto visivo. In sale di dimensioni medie o grandi, è necessario posizionare una o più telecamere aggiuntive per una ripresa video capillare, e il semplice monitor viene sostituito da uno di grandi dimensioni, da più monitor o da una videoproiezione. Attenzione alla resa di quest'ultima: il cliente associa spesso la qualità dell'immagine dell'interlocutore collegato con quella che è abituato a vedere in TV quando il presentatore del telegiornale viene inquadrato a mezzo busto. È giusto così, e per questa ragione alta luminosità e alto rapporto di contrasto sono indispensabili perchè il risultato sia apprezzato.

La sala: Parlando di qualità della ripresa video, l'illuminazione gioca un ruolo fondamentale: evitare le luci dirette, in modo da ridurre le ombre sul viso dei partecipanti. Nel mondo ideale la sala non dovrebbe avere finestre, in modo che la luce ambientale non alteri la qualità della ripresa, ma qui siamo nella realtà, e spesso il cliente non è disposto a cambiare la sala che ha predestinato per la videoconferenza. È quindi fondamentale prevedere sistemi di oscuramento delle finestre e, nel caso in cui l'oscuramento non sia totale, organizzare la sala in modo che la telecamera non riprenda mai le finestre. Lasciando la teoria da parte, i concetto chiave è evitare quanto più possibile contrasti di luce: maggiore omogeneità, maggiore qualità. In quest'ottica, le pareti della sala devono essere preferibilmente opache e pitturate con colori tenui (verde e blu sono i migliori). I colori intensi – compreso il bianco ed il nero – e le superfici lucide, mettono a repentaglio la qualità del video.
Audio

Passiamo all'audio, che ha un ruolo fondamentale. Sentire bene e farsi sentire bene è più importante di vedere: se l'audio non è intelligibile, la buona riuscita delle videoconferenze è compromessa. La diffusione audio segue le regole di qualunque altro tipo di sala, con un accorgimento in più: la qualità percepita dall'utente migliora se l'audio proviene dallo stesso punto in cui viene visualizzato l'interlocutore collegato in videoconferenza. In una sala di dimensioni medie o grandi, una diffusione audio omogenea, con diffusori a controsoffitto, è un'ottima scelta.
Quando la sala è piccola, e gli interlocutori pochi e seduti attorno a un tavolo, un'unità microfonica dedicata è più che sufficiente. Sono da prediligere le unità che integrano tre microfoni direzionali disposti ai vertici di un triangolo equilatero, come i Collaborate Mic ed i Chat150, per una copertura suddivisa su tre settori da 120° (per un totale di 360°), piuttosto che un solo microfono omnidirezionale, perchè le prime sono in grado di ridurre i rumori di fondo provenienti dai settori da cui non sta provenendo la voce del relatore. Le unità microfoniche di questo tipo integrano inoltre cancellatori di eco, indispensabili per evitare il ritorno dell'audio durante i collegamenti.

Quando il numero di relatori aumenta, una seconda unità collegata alla prima permette di ampliare l'area di ripresa. In molti casi, per garantire una maggior flessibilità di utilizzo e dare maggior valore alla soluzione, è saggio proporre al cliente un processore audio specifico, come Interact AT, in grado di fornire una cancellazione di eco impeccabile e di permettere il collegamento di microfoni tradizionali a filo e radio. In questo modo un interlocutore che abbia necessità di spostarsi all'interno della sala può utilizzare un radiomicrofono.

Salendo ancora di livello si arriva al non plus ultra dei sistemi microfonici per videoconferenza, il Beamforming microphone array: un'unità che integra 24 microfoni per una copertura capillare di una superficie fino a 30 metri quadri. Qualunque soluzione si decida di adottare, per una buona qualità della comunicazione è indispensabile che il sistema microfonico e/o il processore audio siano dotati di cancellatori di eco: uno per ogni microfono previsto in sala. Funzionalità di riduzione dei rumori di fondo, gate ed equalizzazione sono molto utili.
Interoperabilità

Ora che audio e video sono stati affrontati, possiamo tornare indietro sull'obiettivo primario, ovvero soddisfare l'esigenza del cliente, che richiede una soluzione di videocomunicazione completa. E qui che si inizia a comporre il puzzle:
  • Se il cliente non utilizza alcun sistema di videocomunicazione, il primo passo è individuare un buon codec di Videoconferenza, per garantire interoperabilità verso gli standard H.323 e SIP. La linea Collaborate Room di ClearOne offre un'ampia scelta, dal sistema a definizione standard, fino al Full HD a 60fps, con funzionalità di registrazione AV e MCU (multiconferenza) fino a 9 siti.

  • Se il cliente utilizza già uno strumento di videocomunicazione software, dovremo interfacciare il suo PC con le periferiche AV individuate nei paragrafi precedenti. L'audio non è un problema: è sufficiente interfacciare il PC via USB all'unità microfonica o al processore audio. Per quanto riguarda la telecamera, la si potrà interfacciare al PC con un grabber video Epiphan DVI2USB 3.0.
I due ambienti possono però coesistere, collegando contemporaneamente periferiche AV individuate sia al codec di videoconferenza, sia al PC.
Connettività

Aspetto imprescindibile, quando si parla di Videoconferenza è il collegamento di tutti gli apparati menzionati; via cavo, senza fili o su cavo CAT a seconda delle distanze in gioco e delle canalizzazioni disponibili. E infine il collegamento della sala verso il mondo esterno, aspetto che apre il capitolo IT, o meglio IP: Firewall, NAT, proxy, MPLS e VPN sono le parole chiave di questo mondo, ed è necessario conoscerne significato e funzione.

Per approfondire la questione potete visitare al nostra pagina Fare videoconferenza su internet oppure Contattarci.